Questa dimensione di lavoro e di metodo consente:
1) di rappresentare le persone che si rivolgono ai servizi, siano essi di carattere sociale o sanitario, come portatrici non solo di bisogni e di diritti, ma anche di risorse e di saperi che ci permettono di leggere e gestire i problemi cruciali intorno alle direzioni possibili da intraprendere nella società globale;
2) di dare senso e significato ai concetti di sussidiarietà, partecipazione, programmazione condivisa e di valorizzazione della realtà locale.