SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE CON FIGLI IN SITUAZIONE DI DIVORZIO, SEPARAZIONE O LUTTO
«Accanto» è una misura di sostegno alle famiglie che vivono una situazione di lutto, separazione o divorzio, messa in campo da Regione Lombardia per l’anno 2025.
È pensata come una forma di aiuto diretto a madri o padri separati, divorziati o vedovi attraverso un contributo regionale a fondo perduto (erogabile una volta soltanto e per una sola domanda) pari a 2.500€ per ISEE fino a 20.000€ o pari a 1.500€ per ISEE compreso tra 20.000,01€ e 30.000€ (l’ISEE – Indicatore Situazione Economica Equivalente – è l’indicatore che serve per valutare e confrontare la situazione economica dei nuclei familiari che richiedono una prestazione sociale agevolata, determinando in modo equo la partecipazione al costo delle prestazioni sociali e sociosanitarie; per ottenerlo è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica -DSU-, un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare; la DSU può essere presentata in qualsiasi periodo dell’anno).
La misura prevede la possibilità di richiedere un rimborso economico per le spese sostenute in favore della crescita dei figli o per specifiche attività di supporto alla genitorialità:
- spese sanitarie;
- spese finalizzate allo studio e allo sviluppo di relazioni;
- spese per affitto o mutuo.
Le richieste possono essere presentate per tutto il 2025, fino ad esaurimento risorse.
CHI PUÒ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO
Genitori separati o divorziati da non più di tre anni alla data di presentazione della domanda, che:
- non siano più residenti con i figli e destinatario di provvedimenti, anche provvisori e urgenti, emessi dall’Autorità giudiziaria che ne disciplinano gli impegni economici e/o patrimoniali;
- siano residenti in Lombardia;
- abbiano figli minorenni fiscalmente a carico (17 anni e 364 giorni) o maggiorenni con disabilità;
- possiedano attestazione ISEE minorenni in corso di validità per un valore minore o uguale ad € 30.000,00;
- abbiano sottoscritto un patto di corresponsabilità con il Centro per la famiglia più vicino (clicca qui per conoscere i riferimenti del Centro per la famiglia VIVA).
Cittadini con stato civile di coniuge vedovo il cui evento luttuoso sia avvenuto da non più di 6 anni alla data di presentazione della domanda:, che
- siano residenti in Lombardia;
- abbiano figli minorenni fiscalmente a carico (17 anni e 364 giorni) o maggiorenni con disabilità;
- possiedano attestazione ISEE minorenni in corso di validità per un valore minore o uguale ad € 30.000,00.
COME FARE PER RICHIEDERE IL CONTRIBUTO
La domanda deve essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema Informativo Bandi e Servizi di Regione Lombardia all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it. Si ricorda che i genitori separati o divorziati devono allegare alla domanda il ‘Patto di corresponsabilità’ sottoscritto con il Centro per la famiglia più vicino.
Per informazioni contattare il Centro per la famiglia VIVA all’indirizzo centrofamiglia@infoviva.it.


